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L'antizanzare fai-da-te

Ogni anno, con l'arrivo della bella stagione tornano anche le zanzare con le loro fastidiose punture. Le zanzare (appartenenti all'ordine dei ditteri, come le mosche) sono tra gli insetti più diffusi al mondo: si nutrono del sangue di animali a sangue caldo e si servono dell'acqua stagnante (sottovasi di piante, grondaie, canali di scolo) per deporre e far schiudere le loro uova. Ma è possibile attuare dei piccoli accorgimenti per liberarsene definitivamente. VEDIAMO QUALI

Per prima cosa è necessario un intervento professionale: la DISINFESTAZIONE degli spazi interessati.

La moderna lotta alle zanzare si basa sempre più sulla corretta esecuzione di specifici interventi contro gli stadi larvali. Questo tipo di intervento deve essere effettuato a partire dai mesi di marzo/aprile. La lotta antilarvale consente, infatti, di eliminare in breve tempo un grande numero di "potenziali" zanzare adulte, agendo in aree limitate ed impiegando quantità modeste di specifici insetticidi antilarvali. Si tratta pertanto di una forma di lotta caratterizzata da un impatto ambientale ridotto rispetto a quello che accompagna la lotta contro le zanzare adulte.

La lotta contro le forme adulte (alate) delle zanzare si rivela necessaria quando non è stato possibile eseguire con sufficiente tempestività la lotta antilarvale ed è comunque efficace, soprattutto quando vengono attuati precisi rilievi e campionamenti per individuare i momenti di maggior presenza delle zanzare adulte, le specie coinvolte e il livello di disagio subito dalla popolazione, individuando così la giusta cadenza dell'intervento, delle modalità e delle fasce orarie. Ciò permette di ottenere una maggiore efficacia e condurre una lotta mirata secondo il concetto della lotta integrata.

Dopo ciò c'è la fase di mantenimento che prevede pochi e precisi accorgimenti pratici e quotidiani per prevenire la loro diffusione e la loro nuova formazione. Per prima cosa è consigliabile rendere gli spazi vitali il più possibile inaccessibili a questo genere di infestanti, grazie a qualche ordinario intervento di mantenimento:

  • svuotare costantemente i contenitori lasciati all'aperto per evitare che vi ristagni l'acqua;
  • eliminare qualsiasi genere di recipiente abbandonato;
  • nelle fontane ornamentali, può essere utile introdurre pesci larvivori (gambusie e pesci rossi);
  • tenere puliti i tombini con interventi annuali (preferibilmente prima dell'inizio della stagione estiva) e collocarvi pastiglie di cloro;
  • controllare spesso che le grondaie di case e condomini non siano intasate da foglie e altri materiali;
  • potare abitualmente siepi e cespugli, in quanto spesso le zanzare vi riposano;
  • non lasciare senza sabbia i sottovasi dei giardini, nè copertoni esposti alle piogge;
  • montare le zanzariere alle finestre.

Infine, è utile ricorrere a piante aromatiche e fiori la cui essenza, essendo poco gradita dalle zanzare, terrà lontane le stesse da giardini, cortili, verande e finestre.